HOMEWORKS -Installazione al Mercato Lorenteggio

Poco più di un anno fa abbiamo iniziato a pensare a Homeworks: un’installazione sull’abitare contemporaneo. Abbiamo letto, discusso, girato, montato, rigirato e rimontato, giocato con oggetti e fotografie, aggiunto e tolto pezzi.
Il 27 febbraio presentiamo un punto di arrivo (momentaneo) di questa ricerca. Venite a trovarci al Mercato di Lorenteggio ospiti degli amici di Dynamoscopio!

 

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volantino per presentazione al Mercato Lorenteggio

Homeworks” prende spunto dalle riflessioni riguardanti i molteplici significati che ha per noi il termine “casa”, uno spazio che accomuna la maggior parte delle persone che ci circondano oltre che essere luogo di relazioni continue, di costruzione dell’identità e della sua messa in discussione. Casa come contenitore di oggetti eterogenei che ci riguardano, che parlano di noi e del nostro complesso rapporto con il mondo e le persone che lo abitano. Obiettivo da raggiungere, proprietà da possedere. La sacralità che la casa riveste oggi ci ha spinte ad interrogarci rispetto alle leggi che regolano i nostri modi di viverla, sulle possibili forme dell’abitare, sulle consuetudini che ci portiamo dentro. Casa come spazio conosciuto e costruito per sentirsi al sicuro ed allo stesso tempo luogo che fa emergere in noi il desiderio di intraprendere azioni e gesti capaci di andare oltre l’abitudine, l’aspettativa, il politicamente corretto.

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Retro volantino di presentazione per Mercato Lorenteggio

Siamo partite da noi con l’obiettivo di sviluppare una ricerca multimediale che potesse coinvolgere chiunque: l’installazione che proponiamo al Mercato Lorenteggio Sabato 27 Febbraio 2016 è una restituzione di quello che abbiamo esplorato fin’ora. Il progetto si modificherà nel tempo arricchendosi di nuovi spunti anche grazie alle persone che si lasceranno coinvolgere. L’inizio del percorso è avvenuto attraverso alcuni interrogativi ma non abbiamo ancora trovato le risposte perché l’abitare è un processo mutevole e soggettivo. Le nostre domande sono provocazioni, le immagini stimoli che vi offriamo al fine di generare una riflessione collettiva sul significato che ha per ciascuna\o di voi il termine abitare.

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Homeworks#01

L’installazione, nella forma in cui ve la presentiamo in questi giorni, si compone di 4 sezioni differenti. Ciascuna rimanda al tema generale attraverso una sua specifica modalità espressiva: scene di vita quotidiana, una voce robotica incalzante e provocatoria, suoni artificiali, immagini dei mass-media, corpi nudi o indifferenti, azioni imprevedibili, vestiti comuni, lenti d’ingrandimento per sfuggire alle trappole in cui è possibile restare incastrate\i.

Homeowrks” è un contenitore fluido perché l’abitare è un movimento costante di entrata ed uscita da noi, di superamento e successiva riaffermazione di confini, di attraversamento di soglie che mischiano il pubblico con il privato, l’intimo con lo specchio.

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Homeworks#04 – Trappola per distratti

Consapevoli che il nostro sguardo si è sviluppato all’interno di una “cultura dell’abitare” specifica, storicizzata e geograficamente determinata oltre che influenzata dalle nostre identità di classe, genere e razza, riteniamo che sia proprio la presa di coscienza di ciò che è considerato naturale ciò di cui abbiamo bisogno per mettere in discussione la normalità che ci accompagna silenziosamente.

Homeworks” è un possibile punto di partenza: l’obiettivo è la scoperta della contraddizione ed il superamento della norma. Ci piacerebbe farlo anche con voi.

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